L’editor del calendario
Il calendario stabilisce quale regime — e quindi quale setpoint — segue un circuito in modalità Automatico, giorno per giorno e ora per ora. Questa pagina descrive l’editor nel suo insieme; la creazione delle fasce orarie è in Programmazione oraria, stagioni ed eccezioni in Programmazione stagionale.
Aprire l’editor
Il calendario è un parametro della modalità Automatico del circuito. Si apre:
- dalla finestra di cambio modalità, scegliendo Automatico e selezionando il parametro Calendario
- dal parametro Calendario mostrato sulla riga del circuito quando è in modalità Automatico
Le modifiche fatte nell’editor diventano effettive solo confermando il parametro con Salva — o, nel pannello dei parametri, con la conferma e poi Applica (vedi Parametri di configurazione).
La vista annuale
All’apertura l’editor mostra i mesi uno sotto l’altro, con una linea più marcata tra un anno e l’altro e il giorno corrente evidenziato; scorrendo si passa ai mesi precedenti e successivi.
Sotto ogni giorno, fino a tre barre colorate indicano cosa lo copre, con il colore scelto per ciascun elemento:
- una barra corta per un giorno speciale
- una barra continua per una settimana speciale
- una barra continua per una stagione
Le barre si accorciano sul primo e sull’ultimo giorno del periodo, così si vede dove inizia e dove finisce. L’icona Vai a oggi riporta la vista al giorno corrente.
Selezionando un giorno si apre la vista della settimana.
La vista della settimana
In alto, tre righe di settimane — quella del giorno scelto, la precedente e la successiva — permettono di spostarsi selezionando un altro giorno. Sotto, Programmazione settimanale mostra il periodo e cosa vale in quella settimana: la Stagione, l’eventuale Settimana speciale e l’eventuale Giorno speciale, ciascuno con il suo colore e un pulsante per modificarlo.
Le sette colonne dei giorni mostrano la giornata dalle 00 alle 24, con le fasce orarie colorate secondo il regime o il colore scelto. Nell’angolo di ogni colonna una lettera indica da dove viene il programma di quel giorno:
| Lettera | Il programma del giorno viene da |
|---|---|
| S | la settimana standard della stagione |
| W | una settimana speciale |
| D | un giorno speciale |
Un giorno non coperto da nessuna stagione mostra Nessuna stagione: le fasce orarie non si possono aggiungere finché non si crea una stagione che lo comprende.
L’icona con la freccia torna alla vista annuale.
Il menu dell’editor
In alto nell’editor ci sono:
- + — Aggiungi stagione, Aggiungi settimana speciale, Aggiungi giorno speciale (vedi Programmazione stagionale)
- Carica — per sostituire il calendario con uno salvato
- Salva — per salvare il calendario e riutilizzarlo su altri impianti
Salvare un calendario
- Selezionare Salva
- In Condividi con, scegliere il gruppo in cui salvarlo: il gruppo corrente o un gruppo antenato. Il calendario sarà disponibile agli impianti di quel gruppo e dei suoi sottogruppi
- Indicare il Nome: il Codice viene proposto a partire dal nome ed è modificabile. Aggiungere, facoltativamente, una descrizione
- Confermare
Se nel gruppo esiste già un calendario con lo stesso codice, il portale chiede se Sovrascrivi. Sovrascrivendo, il calendario salvato viene sostituito; annullando, il portale propone un codice libero con l’indicazione “Già in uso, sostituito con uno disponibile”, e si può salvare con quello.
Se il calendario era stato caricato da uno salvato, la finestra parte dal nome, dal codice e dal gruppo di quel calendario: mantenendo il nome si aggiorna il calendario salvato, dopo la conferma Sovrascrivi; con un nome nuovo se ne crea un altro, accanto al primo.
Caricare un calendario
- Selezionare Carica
- Scegliere il calendario dall’elenco, che comprende quelli salvati nel gruppo dell’impianto e nei suoi gruppi antenati, con il gruppo di provenienza e la descrizione. Il campo Cerca filtra l’elenco
- Confermare con Carica
Il calendario caricato sostituisce quello in modifica. Nel pannello dei parametri il calendario compare con il nome di quello caricato; se lo si modifica, al nome si aggiunge “(modificato)”.