Parametri di configurazione
Circuiti, sensori, allarmi e dispositivi hanno dei parametri di configurazione — ad esempio isteresi, ritardi, soglie o setpoint — definiti dal firmware del dispositivo. I parametri si leggono e si modificano dal portale, e il portale li invia al dispositivo.
Dove si trovano
- Circuiti, sensori e allarmi — icona impostazioni sulla riga, nella relativa scheda dell’impianto
- Dispositivi — icona Impostazioni sulla riga del dispositivo, nella scheda Dispositivi dell’impianto
- Parametri della modalità di un circuito, come il setpoint in Manuale — direttamente sulla riga del circuito e nella finestra di cambio modalità (vedi Modalità di controllo)
L’icona compare solo se si ha il permesso di modificare quell’elemento e se c’è almeno un parametro che si può vedere. I parametri avanzati sono visibili solo a chi ha il permesso sui parametri avanzati, incluso nel ruolo Responsabile impianto e superiori.
Il pannello dei parametri
L’icona apre il pannello Parametri di configurazione. Quando i parametri sono molti sono raggruppati per argomento; quelli senza un gruppo compaiono sotto Altro.
Per ogni parametro sono indicati:
- Valore — il valore attuale
- Predefinito — il valore previsto dal firmware. Per i parametri dei dispositivi il predefinito può essere stabilito anche a livello di gruppo, e in quel caso vale quello del gruppo
Modificare i parametri
- Selezionare l’icona di modifica accanto al parametro
- Inserire il nuovo valore. A seconda del parametro si sceglie da un elenco oppure si scrive un numero o un testo; nei campi numerici i pulsanti ▲/▼ e i tasti freccia su e giù cambiano il valore, entro i limiti ammessi. L’icona di ripristino propone il valore predefinito
- Confermare il parametro con l’icona di conferma, oppure annullare con quella di chiusura
- Ripetere per gli altri parametri da cambiare
- Selezionare Applica in cima al pannello per inviare tutte le modifiche
Finché non si seleziona Applica le modifiche restano solo nel pannello; chiudendolo si perdono. I parametri in sola lettura non hanno l’icona di modifica.
Valori in attesa di conferma
Dopo Applica, i nuovi valori vengono salvati nel portale come valori richiesti e inviati al dispositivo. Finché il dispositivo non li ha ricevuti, il parametro mostra in arancione, con l’icona di un orologio, il valore Richiesto, e accanto il valore Attuale ancora in uso sul dispositivo. Quando l’invio riesce, resta solo il nuovo valore.
Per i parametri della modalità mostrati sulla riga del circuito, l’attesa è indicata da un simbolo di caricamento con la scritta “Poco fa”; finché il dispositivo non conferma il riquadro non si può selezionare.
Se il dispositivo è offline l’invio non riesce e i valori restano Richiesti: non vengono reinviati da soli. Quando il dispositivo è di nuovo online, usare Sincronizza (vedi sotto) per inviarli.
Sincronizzare con il dispositivo
Quando non ci sono modifiche in sospeso, in cima al pannello compare l’icona Sincronizza. Avvia un’operazione che legge dal dispositivo le impostazioni di quel circuito, sensore o dispositivo, aggiorna i valori Attuali mostrati dal portale e invia al dispositivo i valori richiesti che non corrispondono. Serve dopo un periodo offline, per inviare le modifiche rimaste in sospeso, dopo un intervento sul posto, o quando si sospetta che il dispositivo non stia usando i valori impostati. Nel pannello di un allarme Sincronizza non compare: i parametri di un allarme predefinito sono parametri del circuito, del sensore o del dispositivo che l’allarme controlla, quindi si sincronizzano dal pannello di quell’elemento.
La sincronizzazione compare tra i Jobs, dove se ne può seguire l’esito.
Parametri calendario
Alcuni parametri, come il Calendario della modalità Automatico, sono un intero calendario: si modificano con l’editor descritto in Programmazione oraria e Programmazione stagionale. Nel pannello il parametro mostra il nome del calendario, con “(modificato)” se è stato cambiato dopo averlo caricato, oppure “Calendario personalizzato”.
Tabelle dati
Altri parametri sono tabelle di valori organizzate in righe e colonne. Nel pannello la tabella è riassunta con i suoi valori; passando il mouse su un valore si vedono la riga e la colonna a cui appartiene.
Nell’editor della tabella:
- Selezionare una cella per modificarla. Nei campi numerici i pulsanti ▲/▼ e i tasti freccia cambiano il valore
- Tab passa alla cella successiva e Maiusc+Tab a quella precedente, scendendo lungo la colonna; Invio, oppure uscire dalla cella, conferma il valore
Come i calendari, una tabella si può salvare e riutilizzare:
- Salva — apre Salva tabella dati: si sceglie con chi condividerla (il gruppo corrente o un gruppo antenato), il Codice, il Nome e una descrizione facoltativa. Se esiste già una tabella con lo stesso codice, il portale chiede se Sovrascrivi; annullando, propone un codice libero con l’indicazione “Già in uso, sostituito con uno disponibile”
- Carica — apre Carica tabella dati, con le tabelle salvate nel gruppo e nei gruppi antenati; il campo Cerca filtra l’elenco