Canali di notifica
I canali di notifica definiscono come e quando la piattaforma invia avvisi in caso di allarmi o eventi significativi. Ogni utente e ogni gruppo possono avere canali di notifica propri.
Dove si gestiscono
- Canali personali — dall’icona Il mio profilo nella barra in alto, sezione Canali di notifica. Ogni utente gestisce i propri
- Canali del gruppo — dalla finestra Modifica gruppo, sezione Canali di notifica (vedi Gruppi e gerarchia). Modificarli richiede il ruolo Responsabile gruppo
In entrambe le sezioni, + crea un nuovo canale; ogni riga mostra nome, tipo e indirizzo, con le icone per modificare il canale ed eliminarlo dopo una conferma. Del canale si possono modificare nome, indirizzo, i due interruttori e le finestre temporali; codice e tipo restano quelli scelti alla creazione.
Tipi di canale
Attualmente il portale supporta la creazione di canali di tipo Email. Per creare un canale: Crea canale di notifica, quindi compilare Codice, Nome, Tipo, l’indirizzo di destinazione e due interruttori:
- Abilitato — se disattivato, il canale non riceve notifiche pur restando configurato
- Sottoscrizione automatica — se attivo, il canale viene sottoscritto automaticamente ai nuovi allarmi creati nell’ambito in cui è definito, senza bisogno di aggiungerlo manualmente a ciascuno
Il contenuto delle email e il funzionamento del ritardo di notifica sono descritti in Allarmi.
Finestre temporali
Le finestre temporali (una o più per canale) permettono di limitare le notifiche a determinati orari o giorni della settimana — ad esempio per non ricevere avvisi durante le ore notturne o il fine settimana. Se non viene definita nessuna finestra, il canale è considerato sempre attivo; con più finestre, il canale è attivo quando lo è almeno una di esse.
Una finestra si definisce con quattro valori, che vanno letti in due coppie:
- Giorno di inizio e Giorno di fine stabiliscono quali giorni della settimana valgono: ad esempio da lunedì a venerdì
- Ora di inizio e Ora di fine stabiliscono l’orario, uguale per ciascuno di quei giorni: ad esempio dalle 08:00 alle 18:00
Lunedì–venerdì con 08:00–18:00 significa quindi “tutti i giorni feriali dalle 8 alle 18”, e non un unico periodo dal lunedì mattina al venerdì sera. Nella riga della finestra il portale la scrive proprio così: “Da lunedì a venerdì, ogni giorno dalle 08:00 alle 18:00”; una finestra che supera la mezzanotte si legge ad esempio “dalle 22:00 alle 06:00 del giorno dopo”.
Due casi utili:
- Orario che supera la mezzanotte — se l’ora di fine è prima dell’ora di inizio, la finestra prosegue nel giorno dopo: 22:00–06:00 significa dalle 22 di ogni giorno scelto alle 6 del mattino successivo
- Giorni a cavallo del fine settimana — se il giorno di fine viene prima del giorno di inizio, i giorni scelti passano per la domenica: venerdì–lunedì significa venerdì, sabato, domenica e lunedì
L’ora di fine è compresa: una finestra che finisce alle 18:00 vale fino alle 18:00 e 59 secondi. Gli orari si intendono nel fuso orario del profilo, per i canali personali, o del gruppo, per i canali del gruppo.
Aggiungere o modificare una finestra
- Nella finestra di creazione o di modifica del canale, nella sezione Finestre di notifica, selezionare + (Aggiungi finestra), oppure l’icona di modifica sulla riga di una finestra esistente (Modifica finestra)
- Scegliere Giorno di inizio e Giorno di fine — quando si aggiunge una finestra sono proposti lunedì e venerdì
- Impostare Ora di inizio e Ora di fine — proposte 08:00 e 18:00; gli orari si arrotondano al quarto d’ora (vedi Compilare i moduli)
- Confermare con Salva
- Salvare il canale: le finestre diventano effettive solo con il salvataggio del canale
L’icona di eliminazione sulla riga rimuove la finestra senza chiedere conferma; come per le altre modifiche, diventa effettiva salvando il canale.
Canali ereditati
Non esiste un’impostazione di “eredita dal gruppo padre” da attivare esplicitamente: quando si sceglie a quale canale abbonare un allarme, l’elenco proposto unisce automaticamente i canali personali dell’utente con quelli definiti sul gruppo dell’impianto e su tutti i gruppi antenati, ciascuno identificato dalla propria origine (utente, oppure percorso del gruppo a cui appartiene). In questo senso i canali definiti più in alto nella gerarchia restano sempre disponibili più in basso, anche se non vengono duplicati né applicati automaticamente a un allarme senza un’esplicita sottoscrizione.